Category Archives: Religione

Jacinda Ardern si presenta col velo per portare la solidarietà delle istituzioni neozelandesi

Basta con la sottomissione!

Qualche giorno fa in Nuova Zelanda a Christchurch (un nome che è tutto un programma) un commando di quattro persone ha dato l’assalto a due moschee, uccidendo una cinquantina di persone e ferendone altrettante.  Il fatto che le stragi siano state compiute in due moschee rende evidente la matrice religiosa di questo attentato, ma guai a dirlo. E infatti tutti i media parlano di “suprematisti bianchi”, magari anche diffondendo bufale come il fatto che uno degli attentatori avrebbe fatto un ipotetico gesto dei suprematisti bianchi, ma omettendo di menzionare il fatto che l’odio nei confronti delle fedi diverse da quella cristiana è un tratto distitintivo di questi pericolosi integralisti.

Ma non è di questo che volevo parlare.

Ovviamente sono arrivati attestati di solidarietà da tutto il mondo e da tutte le componenti della società. La premier neozelandese Jacinda Ardern ha tenuto un discorso alla comunità islamica per portare la solidarietà delle istituzioni alle vittime di questo attentato. Senza entrare nel merito del discorso quello che mi ha lasciato perplesso è il fatto che la signora Ardern si sia presentata con il capo velato. Continue reading Jacinda Ardern si presenta col velo per portare la solidarietà delle istituzioni neozelandesi

Scontri presso il muro di Gerusalemme tra ultra ortodossi e le “donne del muro”

Ieri mattina a Gerusalemme, presso il muro occidentale, si sono verificati degli scontri perché centinaia di giovani ebrei ultra ortodossi hanno cercato di interrompere il momento di preghiera – che ieri coincideva con la giornata internazionale della donna – organizzato da “Women of the Wall”, il movimento nato nel 1988 per chiedere che le donne ebree praticanti possano avere gli stessi diritti religiosi accordati agli uomini, soprattutto per quanto riguarda gli spazi vicini del Muro.

La mia solidarietà a queste donne che vogliono solo pregare negli stessi spazi,negli stessi luoghi, con gli stessi abiti e gli stessi diritti dei maschi.

Ma non riesco ad essere del tutto dalla loro parte, perché non riesco a non pensare all’assurdidà delle grandi religioni monoteiste che da migliaia di anni contribuiscono a perpetuare la supremazia del maschio sulla femmina. Per queste religioni le donne sono considerate impure, devono pregare in modo diverso dagli uomini, in spazi in spazi confinati e meno importanti; non possono vestirsi come i maschi e alle donne è impedito avere ruoli di potere o di comando nelle gerarchie ecclesiastiche.

Com’è possibile essere donna e credere nelle storie propalate da simili istituzioni? Come fa a non venire il dubbio, il sospetto che l’ipotetico dio che ha permesso tutto ciò, non abbia come minimo qualche rotella fuori posto? O  può non venire in mente che questo dio semplicemente non esista e che, come logica conclusione, il problema stia proprio nel voler aderire ad una cosa assurda come la religione?

Mah…

Articoli e link

Natale Medievale

Questa immagine è tratta da un libro d’ore di Besançon del XV secolo, conservato nel Fitzwilliam Museum di Cambridge. La cosa singolare è che la scena presenta i personaggi un modo po’ insolito.  Nella stalla di Betlemme c’è San Giuseppe che tiene teneramente il piccolo Gesù mentre la Vergine Maria a letto sta leggendo. Il bue la guarda e l’asino sembra stia rosicchiando l’aureola di San Giuseppe.

Insomma San Giuseppe e la Madonna si davano il cambio nella cura del bambino Gesù.

Bisognerebbe ricordarlo all’attuale ministro della famiglia Lorenzo Fontana: nel medioevo c’era gente che aveva vedute più moderne della sua.

Presepe sì, presepe no. E’ giusto allestirlo nelle scuole?

E’ di questi giorni la notizia di un preside di una scuola di Bergamo che avrebbe negato ad un insegnante la possibilità di allestire un presepe.  (uso il condizionale perché la stampa italiana è così inaffidabile che bisogna prendere qualunque notizia con le molle)

Sono molto perplesso. Sono ateo, ma non quanto sono d’accordo con il preside, specialmente dopo aver letto una dichiarazione in merito al crocifisso, in cui il dirigente scolastico dice «Quello resta appeso ai muri, perché se lo tolgo se ne fa una questione di Stato e ho cose più importanti di cui occuparmi»

Continue reading Presepe sì, presepe no. E’ giusto allestirlo nelle scuole?

Medaglia d’oro al merito di polizia concessa alla Vergine Maria dell’Amore

Clericalate

Come molti sanno (e se no, ve lo dico io adesso) l’UAAR ogni settimana segnala nella sezione notizie del suo sito la “clericalata della settimana“, un breve articolo in cui sono citati gli atti clericali compiuti da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche che dovrebbero essere laiche, e non  da sacerdoti, santoni o guru come sarebbe lecito aspettarsi.

E’ una rubrica che testimonia il triste stato di sudditanza della politica nostrana nei confronti dei poteri religiosi in generale e cattolici in particolare.

Possiamo però consolarci osservando che anche in altri paesi vengono commessi atti che potrebbero ben figurare nella stessa rubrica. A volte suscitando indignazione, altro volte sfidando il ridicolo.

Un’onorificenza della madonna

Medaglia_d_oro_per_meriti_di_polizia_SpagnaIn Spagna, per esempio, il Ministero dell’Interno ha concesso alla Virgin Maria del Maria_del_AmorAmor la Medalla de Oro  al Mérito Policial (Medaglia d’Oro per meriti di polizia). Si tratta di un’importante onoreficenza, ideata per premiare i membri della polizia che si fossero particolarmente distinti in “servizi straordinari” oppure “lavori o studi scientifici o di tecnica professionale”.  Tra l’altro la medaglia d’oro è la menzione di grado più alto, spesso consegnata a poliziotti che nel compimento del loro dovere siano deceduti o abbiano riportato gravi ferite permanenti.

E’ ovvio che una tale ridicola assegnazione, abbia disturbato non poco i sindacati di polizia che hanno dichiarato pubblicamente la loro contrarietà: “Alla vergine possiamo dare quel che vogliamo, per esempio portarle dei fiori, ma non possiamo consegnare una medaglia per meriti di polizia e meno che meno la medaglia d’oro riservata ai funzionari pubblici che abbiano perso la vita”.

La petizione per Mortadelo y Filemón

Oltre alla contrarietà ufficiale si è aggiunta anche quella di tante persone che hanno considerato ridicola questa assegnazione. Tra queste anche Alvaro Velez che ha lanciato una petizione su Change.org per concedere la Medalla de Oro  al Mérito Policial anche a Mortadello y Filemón, due personaggi dei fumetti molto celebri in Spagna, che “dal 1958 contribuiscono con le loro spassose vignette ad esaltare le virtù della Polizia Spagnola“.

Mortadelo y Filemón
Mortadelo y Filemón

La campagna ha suscitato un certo clamore e ha raccolto migliaia di firme in pochissimo tempo. Molto divertente (lo spagnolo si capisce bene) leggere i commenti che accompagnano gli articoli sull’argomento.