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Quanto guadagna davvero Beppe Grillo con il suo blog?

 

CPC-CPM

 

Quanto guadagna Beppe Grillo?

[su_pullquote align=”right”]Il Resto del Carlino: Grillo, con il suo blog, guadagna 4 milioni e 350 mila euro al mese[/su_pullquote]Ho appena finito di pranzare e sul Resto del Carlino ho letto questo articolo. Sono sobbalzato. Com’è possibile che il sito di BeppeGrillo intaschi con gli AdSense 145.000 euro al giorno!!!??? Cioé, qualcosa come 4.350.000 euro al mese!!!

Credo che tutto nasca da un altro articolo, del 14 marzo sull’Unità, in cui si dice che il valore del clic sul blog di Grillo è di 2,43 €. A sua volta l’Unità ha preso questo valore da un altro articolo su Panorama.

Beh, permettete, ma anche ammettendo che questo valore possa essere un valore attendibile del clic (e non lo è, perché si tratta di un CPC massimo e non di un CPC medio) questo non vuol dire nulla se non conosco anche il valore di altre metriche, come ad esempio la percentuale di clic sull’annuncio.

Chiunque abbia un minimo di dimestichezza con questi strumenti sa che un dato più utile per valorizzare un sito è quello del CPM (Ricavo per MIGLIAIA di pagine viste), che tiene conto sia del valore del clic (CPC) sia della percentuale di clic effettuati dagli utenti (CTR)

Faccio anch’io una stima

Visto che giornalisti professionisti, cioè pagati, sparano le loro cazzate su testate nazionali, perché dovrei trattenermi io che lo faccio pure gratis e sul mio blog personale?

Eccovi quindi la stima di Giovanni Sonego del ricavo mensile del blog di Beppe Grillo.

Voglio essere buono e attribuisco al sito di Beppe Grillo un CPM alto, diciamo 3,00 euro CPM (è il valore più alto di tutti i miei siti)  e provo a rifare i conti e, sorpresa, tutti i numeri si riducono sensibilmente.

1.500.000 pagine viste al giorno generano 4.500 € al giorno. Quindi, in un mese, circa 135.000 €.

[su_pullquote align=”right”]Giovanni Sonego: Il blog di Beppe Grillo genera ricavi per 135 mila euro al mese[/su_pullquote]

Anche volendo raddoppiare la mia stima, le cifre sono molto più ragionevoli e secondo me molto più vicine alla realtà di quelle sparate dal Resto del Carlino.

Viene il dubbio che Grillo abbia un po’ ragione quando dice che c’è gente che è pagata per tirargli tanta cacca addosso.

 

Politiche 2013. Quale potrebbe essere il partito ideale?

Posizione Politica
Posizione Politica

E’ un po’ di anni che l’associazione OpenPolis pubblica online VoisieteQui, un bel test che ci aiuta a capire come, parlando di temi importanti della politica, ci collochiamo rispetto alle liste in lizza per le prossime elezioni. Insomma rispondendo a queste domande scopriamo quali sono i partiti più vicini a noi, quale potrebbe essere il nostro partito ideale.

Io ho fatto il test e questa è la mia collocazione.

 

Tutto sommato mi ci ritrovo abbastanza, anche se mi allarma un po’ quell’FN troppo vicino.

Provate anche voi e poi se volete scrivete un commento qui per dire come vi collocate.

Siccome ancora non si vede nulla aggiungo uno screenshot

PosizionePolitiche2013

Abbiamo vinto e adesso… Indietro tutta

Un allegro motivetto di Renzo Arbore per festeggiare il quorum, i referendum, i sì, e chi non vuole Berlusconi.

Abbiamo Vinto

Abbiamo vinto

non si divide

chi vince ride

ah ah ah ah

 

Perché proprio questo? Perché, adesso che abbiamo vinto, infatti, indietro tutta. C’eravamo tolti la DC, il PSI e i miglioristi dai coglioni?  Ripartiamo da dove eravamo rimasti prima dell’arrivo del nano.

http://www.youtube.com/watch?v=ocWfnlHSaPs

Pavarotti e Liza Minelli: New Law, New Law

La Sora Cesira ha prodotto un altro video parodia. Sulle note di New York, New York Luciano Pavarotti e Liza Minelli duettano insieme. Il video originale è tratto dalla performance a Modena per Pavarotti & Friends del 1996.

Il video celebra il passaggio alla camera della cosiddetta “Prescrizione Breve” e tutta l’attività svolta dal nostro parlamento che si dedica esclusivamente alla produzione di nuove leggi ad personam per salvare dal processo Silvio Berlusconi.

Come sempre il testo è in inglese maccheronico e molto divertente. “New York, New York” diventa “New Law, New Law” e contiene frasi mirabili come “to save the cul of the nanett”, “the premier purtropp / is very occupate” e così via.

Padroni a casa nostra

Un paio di giorni fa sono stati diffusi i nuovi dispacci resi pubblici da Wikileaks. La Repubblica e L’Espresso ne hanno dato ampio resoconto.

Un cablogramma, in particolare, dà l’idea dell’opinione sull’Italia cha hanno gli USA. Quello scritto da Spogli, ex-ambasciatore USA in Italia, in cui parla del nostro paese come “di un paese in declino, ma utile agli USA” è particolarmente significativo.

Leggete come Spogli descrive l’Italia.

Il lento ma sostanziale declino economico del Paese minaccia la sua capacità di avere un peso sulla scena internazionale. E la sua classe dirigente dimostra spesso di non avere una visione strategica – caratteristica sviluppatasi attraverso decenni di coalizioni di governo instabili e di breve durata. Le istituzioni italiane non sono sviluppate come sarebbe opportuno aspettarsi da un moderno Paese europeo. La mancanza di volontà e l’incapacità dei leader italiani di affrontare i problemi strutturali che affliggono la loro società – un assetto economico non competitivo, la decadenza delle infrastrutture, il debito pubblico che aumenta, la corruzione endemica – continuano a essere fonte di preoccupazione per i suoi partner, e danno l’impressione di un governo inefficiente e debole. Il primo ministro Silvio Berlusconi è involontariamente diventato il simbolo di questo processo. Le sue continue gaffe e la sua povertà di linguaggio hanno più di una volta offeso gran parte del popolo italiano e molti leader europei. La sua chiara volontà di anteporre i propri interessi personali a quelli dello stato, il suo privilegiare le soluzioni a breve termine a discapito di investimenti lungimiranti, il suo frequente utilizzo delle istituzioni e delle risorse pubbliche per ottenere benefici elettorali sui suoi avversari politici hanno danneggiato l’immagine dell’Italia in Europa, creato un tono disgraziatamente comico alla reputazione dell’Italia in molti settori del governo statunitense.

Non c’è che dire….

Nel resto del cablogramma Spogli dice chiaramente che l’Italia sarà utile per fornire soldati in Afghanistan o in Libano, o comunque per consolidare la presenza USA nel mediterraneo e nei Balcani. Perciò devono sostenere Berlusconi.

Le truppe italiane continueranno ad avere un ruolo determinante al mantenimento della pace in Libano e Afghanistan. Con la creazione di AFRICOM, l’Italia è diventata un partner ancor più significativo per il progetto energetico. […] Gli italiani si stanno già preparando a quella che ritengono sarà la prima tra le richieste USA – l’insediamento dei detenuti di Guantanamo e un più ampio e approfondito impegno in Afghanistan.

Seguendo i documenti di Wikileaks capiamo che molto è stato dato agli USA per fare in modo che gli USA appoggiassero Berlusconi. Una pagina riassuntiva elenca le concessioni principali: completamento della nuova base a Vicenza, nuova base vicino a Caserta con speciale status giuridico, aerei spia a Sigonella e molto altro ancora

Insomma, per dirla come direbbero i leghisti, con questo governoBerlusconi, sostenuto dalla Lega Nord, noi italiani siamo veramente

Padroni a casa nostra

padroni a casa nostra