Natale Medievale

Questa immagine è tratta da un libro d’ore di Besançon del XV secolo, conservato nel Fitzwilliam Museum di Cambridge. La cosa singolare è che la scena presenta i personaggi un modo po’ insolito.  Nella stalla di Betlemme c’è San Giuseppe che tiene teneramente il piccolo Gesù mentre la Vergine Maria a letto sta leggendo. Il bue la guarda e l’asino sembra stia rosicchiando l’aureola di San Giuseppe.

Insomma San Giuseppe e la Madonna si davano il cambio nella cura del bambino Gesù.

Bisognerebbe ricordarlo all’attuale ministro della famiglia Lorenzo Fontana: nel medioevo c’era gente che aveva vedute più moderne della sua.

Ragazzine di Catania difendono un ambulante cingalese

Prepariamoci alle feste con una buona notizia.

Un paio di sere fa un gruppo di ragazzi catanesi ha ribaltato il banchetto di un venditore cingalese e poi ha iniziato a deriderlo. Ma un gruppo di giovani ragazze è intevenuto aiutandolo a rimettere in sesto il bachettto e poi lo hanno difeso facendo cessare l’aggressione.

«Voi scrivete che gli adolescenti sono privi di pensiero critico, persi appresso a musicisti senza morale che scrivono qualsiasi cosa. Io vi dico che ho appena visto in via Etnea a #Catania un gruppo di ragazzine di 16 anni non solo aiutare a ricostituire il banchetto di un cingalese devastato da dei coetanei, ma addirittura fare quadrato attorno a lui, difendendo il suo banchetto e il suo diritto di stare in questa città (attenzione: il post non entra nel merito del diritto o meno di vendere sui marciapiedi. Ma nessuna eventuale infrazione può giustificare l’aggressione ad un uomo). Io ho visto delle ragazzine di 16 anni dotate di pensiero critico, e del coraggio di prendere una (scomoda) posizione. Coraggio.»

(Ciccio Mannino​)

Anche su Facebook “io sono uno a leggere”

Su Facebook come nel mondo reale la vita è una successione di attimi brevissimi: un’occhiata veloce a un post arguto, una notifica istantanea di un amico che non si sente da tempo, un link da seguire, un compleanno da ricordare, un’immagine che fa sganasciare, un meme che non si può ignorare, un video che compare a tradimento, un mi piace che non si nega a nessuno… Fatto sta che attimo dopo attimo su Facebook si perde un sacco di tempo, perché “io sono uno a leggere, loro sono milioni a scrivere”

(Un ringraziamento a Maria Teresa Rubbiani per la citazione cinematografica)

La storia incredibile dei ragazzi di Villa Giardini

Faccio un lavoro sedentario e verso sera cerco di trovare del tempo per sgranchirmi le gambe camminando un po’.

Questa sera, proprio mentre sto facendo la mia passeggiata, mi è apparso sulla timeline di Facebook questo evento: la presentazione di un libro che racconta una storia vera e agghiacciante di violenze e sopraffazioni esercitate su bambini e ragazzi colpevoli solo di essere “diversi” o disagiati, e che per questo venivano ricoverati in questo “manicomio per bambini”.

Che storia incredibile, ho pensato. ma stavo camminando e ho letto la presentazione distrattamente. Solo più tardi ho riletto per bene e ho visto che questo luogo degli orrori si trovava a Casinalbo, proprio vicino a casa mia, e mi è venuto in mente che lungo il percorso della mia passeggiata sera c’è un bel complesso in decadenza. Vicino al cancello, da qualche tempo, è apparso un cartello che annuncia un prossimo intervento di riqualificazione con tanto di rendering e numero di telefono per informazioni.

Vuoi vedere, mi sono chiesto, che è proprio quell’edificio abbandonato il luogo per anni ha nascosto quell’orrore? Una ricerchina su Google e ho avuto la conferma che si tratta proprio del complesso di Villa Gardini che dà il titolo al libro.

Anche se mi ritengo piuttosto razionale, sono sensibile come tutti alle coincidenze, e non potrò certo mancare alla presentazione di questo libro. Ci vediamo alla Tenda il 10 gennaio!

L’evento facebook

I RAGAZZI DI VILLA GIARDINI
Il manicomio dei bambini a Modena (Editoriale Aliberti, 2018)

Intervengono:
Paolo Tortella, autore del libro
Elena Becchi, curatrice del libro
Alberto Molinari, Istituto Storico Di Modena
Luca Negrogno, Associazione Insieme a Noi

Il libro

Paolo Tortella - I ragazzi di villa giardini
Il manicomio dei bambini a Modena