Quanti sono i letti di Terapia Intensiva? (prima dell’emergenza CoronaVirus)

In questi giorni, com’è ovvio, si parla tanto di disponibilità di letti in terapia intensiva e delle scelte compiute negli anni passati di tagliare i posti in TI nelle diverse regioni italiane.

Per mia curiosità e comprensione ho provato banalmente a rapportare il numero di posti letto in ciascuna regione al numero di abitanti, calcolando i letti di terapia intensiva per milione di abitanti in ciascuna regione.

Premessa. La terapia Intensiva non sono solo letti

La criticità e l’efficienza di un reparto di terapia intensiva non sono determinate soltanto dal numero di posti letto, ma anche da altre risorse come medici, infermieri e attrezzature. In Germania, per esempio, mi è stato riferito che, pur avendo 5 volte i letti di TI che abbiamo in Italia, c’è una cronica carenza di infermieri specializzati per questa attività.

La tabella (posti in TI per milione di abitanti)

Il raffronto su base regionale può comunque essere un buon parametro vedere le disparità tra le diverse regioni italiane.

In Trentino (provincia autonoma di Trento) sono messi male. Nel 2018 avevano soltanto 32 posti letto di terapia intensiva. Bisogna tener conto anche degli abitanti. Rapportando il numero al milione di abitanti in Trentino avevano soltanto 59,11 posti letto per milione, contro una media italiana di 87,68 e un record della Liguria di 119,95.

In Emilia Romagna (100,68) e in Veneto (99,27) siamo sopra la media italiana. La Lombardia, appena sotto la media (85,38).

Il Piemonte con 72,77 letti di TI per milione di abitanti. Se escludessimo il Trentino, l’ultima posizione sarebbe sua.

Non voglio trarre conclusioni e valutazioni, l’argomento è troppo complesso. Ho scritto questo articolo nel mio blog solo perché mi sono sorpreso nel vedere quanto può essere grande la differenza dei letti in TI tra una regione e l’altra, in un sistema sanitario regionalizzato.

Fonti

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