Fatti-vedere

La visibilità dei post su Facebook

Sulla mia bacheca di Facebook passano i post di molte persone. Anche se molti dei miei amici non scrivono mai, ma parecchi altri scrivono o pubblicano qualcosa di tanto in tanto. Dalle foto dei gattini a profonde analisi politiche. Se mi sembrano argomenti interessanti, coinvolgenti o divertenti magari ci scappa un mi piace o un commento. Alcuni di questi post li condivido pure, e così si diffondono  raggiungendo i miei amici, che a loro volta, magari condividono e diffondono… E’ il bello del social.

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Il primo nodo Internet a Modena

Non sono molto bravo con gli anniversari, ma questo non mi doveva proprio sfuggire. Porca trota! Mi sono accorto solo oggi che da un paio di mesi sono passati poco più di 20 da quando venne aperto il primo nodo internet di Modena. Il primo contratto del primo provider internet Modenese infatti porta la data del 1 febbraio 1995, ma era stato venduto già nel dicembre del 1994.

img-150202214115-0001Correndo come dei forsennati avevamo cominciato a dare e vendere i collegamenti diretti a Internet già da un paio di mesi, da dicembre 1994, ma c’erano ancora parecchie cose da mettere a punto e non ci sembrava corretto chiedere pure un canone di abbonamento alle persone che collegandosi al nodo internet per primi ci avrebbero fatto pure da cavie. Perciò avevamo deciso che chi avesse stipulato il contratto in quel periodo avrebbe ricevuto subito l’accesso, ma che i contratti sarebbero formalmente partiti dal 1 febbraio 1995. I primi clienti li ricordo tutti. Il primo, un privato, si chiamava Cristiano B. La prima azienda la libreria Athena. Alcuni li frequento ancora adesso, vero Franco R.? Continua a leggere

Igloo 1985

Un igloo a Belluno dopo la nevicata del 1985

Igloo Belluno Nevicata 1985
Igloo Belluno Nevicata 1985

Sono passati 30 anni dalla grande nevicata del 1985, da molti definita la nevicata del secolo (quello scorso, ovviamente). Fatto sta che il gennaio del 1985 è stato particolarmente rigido, con precipitazioni culminate in una straordinaria nevicata su tutto il nord Italia.

Anche Belluno ovviamente è stata sommersa dalla neve e in quei giorni mi è venuta l’idea di costruire un igloo nel cortile di casa.

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Sperequazioni Sonore su Facebook

Nel corso di una interessante call è saltata fuori la parola Sperequazioni Sonore su Facebook. Ci siamo diverti a ragionare su cosa poteva succedere creando una pagina con questa parola.

Si raggiungerà la prima pagina? Con quale parola. Dopo quanto tempo?

sperequazioni sonore
sperequazioni sonore

Ovviamente Allevi non c’entra nulla, ma era giusto per mettere una foto. E poi c’è chi dice che Allevi sia palloso. Come parlare di sperequazioni sonore, suppongo.

Ma cosa sono le sperequazioni sonore?

Una parola a caso tanto per dire. Era un tentativo di trovare una coppia di parole che non fossero state usate in nessuna pagina. In realtà anche queste due parole sono usate anche troppo.

Comunque se la sperequazione è la distribuzione in modo iniquo di qualcosa, sicuramente certa musica, certe manifestazioni sonore, dovrebbero essere distribuite in modo più equo.

Effettivamente dopo 15 minuti

sperequazioni sonore ricerca

Google fa impressione. Dopo 15 minuti, per ‘sta parola del menga, in prima posizione. Fine del giochino. Passiamo ad altro molto più interessante.

 

 

Charlie Hebdo, il problema non è la religione: è la politica – Stefano Feltri, il Fatto Quotidiano

 

Io continuo a sostenere che discutere se l’Islam sia una religione pacifica, violenta, intollerante, di sottomessi e di potenziali terroristi, sia assurdo. La religione non è la chiave per spiegare il massacro di Charlie Hebdo e tutto il terrore che è seguito.

Source: www.ilfattoquotidiano.it

La religione non è l’unica chiave di lettura, forse non è neppure la chiave di lettura più importante. Ma affermare che non sia un problema mi sembra quanto meno esagerato. La religione (non l’Islam, la religione tout court) è un problema perché propone un sistema di ragionare che è assolutista e, allo stesso tempo, è anche irrazionale e scollegato dai dati oggettivi. L’unione di queste due componenti, l’irrazionalità e l’assolutismo, porta con se una carica emotiva che aiuta a trovare la forza per conseguire gli obiettivi degli insegnamenti religiosi.

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