Festa della liberazione

Oggi e’ la festa della liberazione. Quasi sessant’anni fa l’Italia veniva liberata dall’occupazione tedesca e gli statunitensi venivano accolti come liberatori. I fascisti sconfitti accumulavano antiamericanismo. I partigiani comunisti festeggiavano insieme ai soldati americani.

Oggi non accade lo stesso. Neanche in Iraq, che a detta di alcuni, sarebbe stato liberato e non invaso. Come mai? Forse perché gli iracheni erano sotto una dittatura, ma non sotto occupazione? Forse perché è troppo evidente che l’eventuale democratizzazione dell’Iraq è solo un “effetto collaterale” di questa aggressione? Forse perché gli USA dicono che iracheni “sono finalmente liberi di scegliersi il loro nuovo governo”, ma appena si profila l’ipotesi di una teocrazia, “no, la teocrazia non va bene…”?

Mah… gli USA contemporanei stanno facendo di tutto per rendersi antipatici. E più gli USA attuano una politica di aggressione e di terrore, meno piacciono ai partigiani e ai comunisti. In compenso piacciano tantissimo ai fascisti e ai loro eredi. Forse che oggi gli USA sono diventati un tantinino fascisti pure loro?

Guerra e Intelligenza

Esce su Repubblica la notizia che l’Italia ha partecipato attivamente alla guerra. In modo pianificato e coordinato con gli altri stati aggressori. Mentre venivano esposte le bandiere della pace, mentre milioni di persone manifestavano, mentre perfino Ciampi invitava al rispetto dell’articolo 11 della Costituzione, ci veniva fatto credere che stavamo solo a guardare. Viene da pensare che si tratti di una bufala, ma invece di smentire palazzo Chigi specifica: “Intelligence, non azioni militari”. L’unica nota positiva è che, evidentemente, anche per i nostri governanti guerrafondai intelligenza e azioni militari sono incompatibili tra loro.

Come eliminare Berlusconi

Dario Morgante (insieme ad altri tre matti) ha ideato una nuova rivista. Si chiama l’Ostile. L’ho comprata. Ci sono cose che mi piacciono: l’invervista a Massimo Coppola, i giochi, l’articolo “E vai Brasi! (un secolo di guerre italiane)”, il Cactus come logo. Forse però sono troppo vecchio e non capisco i fumetti. Li ho letti con Chiara, ma forse lei è troppo giovane… Comunque vi riporto dalla rivista questo giochino, che “non serve a niente ma fa iniziare bene la giornata”.

Vi consigliamo di seguire le seguenti istruzioni

0. Svuotare il cestino.

1. Creare un file

2. Chiamarlo “Berlusconi”

3. Buttarlo nel cestino

4. Svuotare il cestino

5. Compare la schermata di conferma che chiede: Eliminare “Berlusconi”?

… e finalmente uno puo’ rispondere SI!

Integralista musulmano aggredito in TV da integralista cattolico.

Oppero’ E’ un mare di tempo che non scrivo…

Cosa mi spinge a scrivere oggi?

Integralista 2
Integralista 2

Integralista 1
Integralista 1

 

Beh, da un po’ di tempo in questa zona, al posto del segnale televisivo di France2 (ottima per gli appassionati di rugby) si trova il segnale di Serenissima TV. In questi giorni diventata famosa perche’ mandato in onda una trasmissione durante la quale Carlo Pelanda (un professore molto diseducativo) ha aggredito fisicamente Adel Smith (responsabile di una qualche associazione islamica). Smith non e’ rimasto a prenderle ma ha restituito con abbondanti interessi lo schiaffo ricevuto. Al di la’ della simpatia o meno che possano ispirare i due personaggi, piuttosto antipatici entrambi, e’ stato piuttosto squallido assistere all’episodio.

Viene il dubbio che Serenissima TV abbia “montato” la cosa. Ed e’ proprio cosi’. E’ stato evidente quando, nei giorni successivi sono state mandate in onda infinite repliche dello show, con compiacimento del moderatore/aizzatore. Tutti hanno potuto vedere come il giornalista cercava di scatenare la rissa. E c’e’ riuscito. Con queste premesse, uno comincia a pensar male. Questa mattina vedo un’altra trasmissione di serenissima, che aveva tra gli ospiti Gentilini, sindaco di Treviso che se non sbaglio e’ sottoprocesso per istigazione all’odio razziale. Beh, tutta la trasmissione era istigazione all’odio razziale. Una cosa rivoltante e vomitevole. Luoghi comuni e falsita’ una dietro l’altra. Le telefonate che arrivano in diretta erano anch’esse razziste. E’ molto preoccupante che si facciano trasmissioni di questo tipo e spero che quella televisione venga denunciata (e condannata) perche’ credo che non si possa trovare esempio migliore di istigazione all’odio razziale quel che si e’ visto stamattina.

A proposito di clima di crescente intolleranza… poco prima di assistere allo squallido spettacolo offerto da Serenissima, ho letto su televideo che Adel Smith (il musulmano aggredito da Pelanda) e’ stato invitato ad una trasmissione su una TV veronese. Il titolo era “Adel Smith contro tutti”. Evidentemente la rissa paga… Pare che questa volta si sia addirittura andati oltre quello che era gia’ difficilmente immaginabile: un gruppo di esponenti della formazione nazista di Forza Nuova e’ entrato negli studi e ha preso a pugni e sprangate quel personaggio e altre persone. Stavolta sembra che siano riusciti ad arrestare 6 persone. Spero che riescano ad identificarne altre (pare fossero una ventina) e che vengano presi provvedimenti serissimi nei loro confronti.

E’ triste comunque constatare questa deriva integralista e razzista.