Berlusconi costruttore di ospedali per i bambini nel mondo

Ecco le testuali parole pronuciate oggi da Silvio Berlusconi in conferenza stampa

Ospedale per bambini

Non è di me che mi preoccupo, io di me non mi preoccupo affatto. Io ho dimostrato, ho raggiunto tutti i traguardi che mi ero proposti nella vita e sono un ricco signore che può passare il resto della sua vita a fare ospedali per i bambini nel mondo come ho sempre desiderato. Quindi io, per quanto mi riguarda, credo di essere qui a fare un servizio al paese e faccio tanti sacrifici per fare un servizio al paese.

Fate fatica a crederci? Normale, vista l’assurdità di quanto ha detto Berlusconi.

Comunque, per fugare ogni dubbio potete sempre guardare il video…

Continuano a dimelo tutti che non dovrei esprimere giudizi, ma quando vedo cose del genere mi confinco sempre più che gli elettori e i sostenitori di Berlusconi sono dei cretini

Se invece siete intelligenti potete andare a leggere il thread di Spinoza su questo argomento.

Video musicale (da Grease). In inglese maccheronico ecco le Notti di Arcore, the Arcore’s Nights

Mi hanno or ora segnalato un video, realizzato da La Sora Cesira.

Il video si intitola Arcore’s Nights, e usa come base il famosissimo Grease con John Travolta e Olivia Newton John, si narrano le vicende dei festini di Arcore. Le parole sono state modificate e il testo è in “inglese maccheronico”, facilmente comprensibile a tutti.

Ci sono comunque i sottotitoli

Il video è stu-pen-do

non c’è altro modo di definirlo.

Guardatelo e godetevelo, c’è da ridere senza ritegno.

The Arcore’s Nights

Berluschino sempre in piedi.

Berluschino sempre in piedi

Un anno fa, prima delle regionali, avevo pronosticato l’‘inizio della fine del berlusconismo. E, in effetti, mi sembra di averci indovinato.

Però, immaginavo – o speravo – che questo inevitabile ed inesorabile declino sarebbe stato molto più rapido.

Invece Berlusconi, come Ercolino sempre in piedi (il pupazzo regalato negli anni ’60 dalla Galbani), riceve numerosi colpi ma ritorna immediatamente dritto e sorridente.

Anzi, più forte è il colpo, più velocemente si rialza.

Ma perché la fine del berlusconismo sta durando tanto?


Pubblicità contestuale sul blog di Gad Lerner

Ieri sera, all’Infedele, puntata con isterico intervento in diretta di Silvio Berlusconi che ha litigato con Gad Lerner.  Questa mattina vado a leggere l’articolo relativo sul blog di Gad Lerner e vedo che ci sono degli annunci contestuali divertentissimi.

L'articolo sugli insulti di Berlusconi all'Infedele

Premessa. Come sapete, Google ha messo a punto un sistema di gestione degli annunci pubblicitari che propone annunci contestualizzati, basati sul contenuto della pagina che si sta guardando.

Se una pagina parla di automobili, gli annunci saranno di automobili. Se parla di viaggi, gli annunci riguarderanno offerte per le vacanze.

Ecco raccolti gli annunci di questa mattina sulla pagina dove si parla dell’intervento di Silvio Berlusconi da Gad Lerner.

Sei Ebreo?

 

 

 

 

Perché una domanda? Certo che Gad Lerner è ebreo. E non c’è bisogno di fare analisi genetiche. Lo dice lui!

Disfuzione Erettile

Grande esempio di pubblicità contestuale. L’annucio più visualizzato anche ricaricando la pagina è perfettamente in linea con le problematiche trattate in trasmissione.

Carfagna, miss e ministro

Il percorso politico di Mara Carfagna. Altro argomento della trasmissione: come hanno fatto certe donne a fare carriera?

Donne più sexy del 2010

No, questa volta la constestualizzazione non è pefetta. Sappiamo tutti che Berlusconi le preferisce più giovani.

Donna più sexy del 2010

Eppure il sistema di abbinamento degli annunci insiste con questo concetto. Il giudizio del software è inequivocabile: le donne più sexy sono quelle più mature. Forse questo intelligentissimo software sta dando consigli al premier?

Denti Perfetti

In effetti in trasmissione si è parlato molto di Nicole Minetti e Berlusconi, in chiusura, ha ricordato i suoi grandi meriti.

Agenzia Investigazioni per infedeltà coniugali

Un supporto per promuovere i valori cristiani della famiglia e della fedeltà.

Colpo di stato sventato

 

 

 

 

Beh, stiamo tranquilli allora. Ah, no… non si parla dell’Italia. Peccato.


Conclusione (autopromozionale)

Un articolo del genere è una prova incredibile di come funzioni bene la contestualizzazione automatica degli annunci rispetto al contenuto della pagina funziona. Beh, a questo punto, visto che il mio lavoro è prevede anche di aiutare le aziende a gestire la pubblicità contestuale, vi rimando al sito della mia azienda dove troverete una scheda sulla pubblicità tramite annunci contestualizzati pay per clic.

La vignetta che è costata la denuncia a Vauro

Giovedì scorso, a conclusione della puntata di Annozero, Vauro ha mostrato come al solito alcune vignette. Tra queste, in riferimento alla vicenda Berlusconi (che tanto apprezza le minorenni), ha pubblicato anche questa vignetta, in cui si vede Papa Ratzinger, che spera in una conversione e dice “Ze a lui piacciono tanto minorenni può zempre farzi prete“.

Il vaticano spera in una conversione

Oggi il direttore del quotidiano Pontifex, Bruno Volpe, ha denunciato Vauro, Santoro, il Presidente della RAI e il capostruttura del programma Annozero per offesa a Capo di Stato Estero.

Nello stessa denuncia e nell’articolo pubblicato sul sito Pontifex, Bruono Volpe eloga la figura dell’onorevole Santanché, che se n’era andata dalla trasmissione subito dopo aver visto la vignetta.

Il titolo dell’articolo incita i cattolici a dire basta. Il pezzo si chiude con la frase: “Viva il Papa, viva Cristo re.”

Siamo al delirio totale.


Ma non solo Pontifex se la prende con Vauro e Santoro. Anche l’Avvenire si scaglia contro il vignettista e il conduttore.

Il minimo che posso fare io è dare dare un po’ di visibilità alla vignetta incriminata.

Ma voi che ne pensate?

Foto che hanno cambiato il mondo, secondo Jonathan Klein

Quando avevo 14 anni, mi è venuta la passione per la fotografia. Avevo cominciato a documentarmi e il nonno Gino, mi aveva regalato al sua Voigtländer Bessamatic, la mia prima reflex.

Voigtländer Bessamatic, la mia prima reflex

Per qualche anno ho coltivato questa passione (costosissima per un ragazzino squattrinato): leggevo tutti i libri che mi capitavano a tiro sull’argomento e le riviste, mi facevo l’occhio visitando mostre. Sviluppavo i negativi seguendo le indicazioni di persone molto più brave di me. Per risparmiare, stampavo i provini su carta e poi sceglievo quali stampare in formato più grande. Tutto da autodidatta. Sapevo, in teoria, come stampare le foto usando l’ingranditore, ma non me lo sono mai comprato…

Ma facevo molti esperimenti, con strane esposizioni, tirando le pellicole all’inverosimile, attaccando spioncini della porta all’obiettivo per simulare un fish-eye, foto di notte, foto mosse con tempi lunghissimi, foto mentre pedalavo in bicicletta…

Poi, l’entusiasmo è calato, e pian pianino mi sono allontanato dal mondo della fotografia. (sono un po’ incostante, lo so…). Sono passato alla diapositiva e la foto è diventata soltanto uno strumento per fissare i ricordi di viaggio.

Proabilmente influenzato da alcuni amici che sono diventati bravissimi fotografi o dalle loro immagini (Marco Lugli, Francesco Cerpelloni, Enrico Barbieri,  Stefano Pennarola, Filippo Macchi e altri) nonchè dalla lettura di un libro di Luigi Ghirri, mi è tornato un po’ di curiosità per questo mondo abbandonato tantissimi anni fa. (oh, si badi bene, solo un po’ di interesse, mica che mi sia rimesso a fotografare, ormai sono talmente pigro che potrebbero darmi il Nobel dell’Accidia)

Oggi, spulciando in rete, ho trovato un bell’intervento di Jonathan Klein, fondatore di Getty Images, che spiega la forza delle fotografie che hanno i potere di cambiare il mondo. E’ entusiasmante e ve lo ripropongo.