Google’s Hummingbird Algorithm: the Entity Search Revolution

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Searchmetrics has analyzed how the new Google Hummingbird algorithm effects the SERPs: The diversity of search results decreases, while Knowledge Graph integrations become more specific and elaborate.


Giovanni Sonego‘s insight:

Il nuovo (beh, nuovo, ormai sono passati 6-7 mesi..) algoritmo di Google produce, per ricerche differenti, risultati uguali. Nell’esempio sono analizzate due pagine di risultati cercando in un caso "bang hairstyles" nell’altro "hairstyles with bangs". Prima del colibrì 6 risultati su dieci erano diversi. Adesso, del due pagine dei risultati differiscono soltanto per uno sito.

Perciò, se prima di Hummingbird, ricerche diversamente formulate potevano valorizzare o far emergere pagine web più vicine alla differente formulazione, oggi, molte ricerche diverse sono considerate identiche e producono risultati identici o quasi. 

E’ un percorso a tappe forzate verso l’appiattimento dei "risultati migliori" iniziato già da un po’ di tempo. Con Google AdWords, ormai da anni, le parole estremamente specifiche sono altamente penalizzate. Vengono classificate come "a basso volume di ricerca" e non fanno neppure vedere gli annunci abbinati.

Google preferisce perdere quel possibile introito derivante da ricerche molto specifiche che incontrano annunci pubblicitari altrettanto specifici. Ma in questo modo, i piccoli investitori non hanno scelta: o scompaiono perché i loro annunci, ben curati, molto pertinenti e quindi interessanti per gli utenti sono fatti scomparire forzatamente oppure devono accettare la competizione sulle parole generiche.

Ma sulle parole generiche, con migliaia di inserzionisti in competizione sulla stessa parole, cresce a dismisura la competizione, i costi diventano presto esorbitanti, e alla fine solo i big spenders possono permetterseli. 

Adesso, con l’avvento di hummingbrird, lo stesso processo di compressione è stato attivato anche per i risultati della ricerca naturale. Questo algoritmo appiattisce le ricerche sui siti "big", cioè quelli che già si posizionano bene e che vedranno rafforzata la loro "rendita di posizione". 

Chi ha la "fortuna" di essere stato scelto, vedrà aumentare gli accessi al proprio sito. Chi invece è stato escluso, li vedrà diminuire gradualmente…. 

Al di là della sorte di tanti siti, ci rimetteranno gli utenti. Come al solito. La diversità è un valore in molti ambiti, specialmente quando "gioca con le parole". Cercare "Roma" o cercare "La capitale d’Italia" non è la stessa cosa. Ricerche di questo tipo DEVONO produrre risultati diversi. Qualcuno persa che forzare gli utenti a trovare sempre le stesse risposte sia positivo?

Provate ad immaginare se d’un tratto, veniste costretti a leggere tutti lo stesso libro, ad ascoltare tutti la stessa musica, mangiare lo stesso cibo o indossare lo stesso vestito… o a trovare, nelle vostre ricerche, sempre wikipedia… 

A me sembra una grande schifezza, non so a voi.

(se vi può interessare, bing, per il momento, offre una varietà di risultati molto più ampia) 


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Il Pd dei fratelli Vanzina

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Potrebbe sembrare una commedia dei fratelli Vanzina. C’è  un tizio,  politico di lungo corso, che per ottenere più voti va in giro notte e giorno, stringe mani, sorride, promette, fa il “renziano” anche se da trent’anni siede in consigli e giu


Giovanni Sonego‘s insight:

…e se qualche amico da fuori Modena mi chiedesse, Come va da quelle parti? Che aria tira laggiù?, ecco, gli direi di leggersi questo, così si fa un’idea.


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Raccontare una perdita brutale? Ecco il monumento di Utøya per le vittime di Breivik

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“A slice of rock removed from the mainland near the island of Utoeya is the winning design for a memorial to commemorate the victims of Norwegian mass killer Anders Behring Breivik.”


Giovanni Sonego‘s insight:

Il 22 luglio 2011 il fanatico cristiano Anders Breivik ha ucciso 69 ragazzi nell’isola di Utøya in Norvegia e procurato la morte di altre 8 persone in un attentato con esplosivo a Oslo. Una tragedia che ha colpito tutto il mondo e ha lasciato impietrita la civilissima Norvegia.

Per ricordare le vittime di questo massacro sarà creato un monumento. Questo il design selezionato. Un monumento che riesce a riprodurre in modo fisico il dolore procurato dall’esperienza di chi ha dovuto provare in prima persona la perdita improvvisa, brutale e permanente di tante persone care.


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È morto Giancarlo Livraghi, uno dei grandi della pubblicità e della Rete italiana – Il Fatto Quotidiano

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Giancarlo Livraghi è morto sabato 22 febbraio 2014. La famiglia ha deciso di gestire le esequie in maniera riservata e di comunicare poi la sua morte.


Giovanni Sonego‘s insight:

Accidenti, l’ho saputo soltanto oggi e ci sono rimasto malissimo.

 

L’avevo visto di persona solo una volta, direi nel 1998, ad un evento organizzato dall’amico Francesco Merenda.

Mi aveva colpito molto per la sua intelligenza e la sua capacità di comprendere la Rete delle Reti. Alla fine dell’incontro avevamo scambiato due chiacchiere e mi aveva chiesto "teniamoci in contatto", cosa che mi aveva inorgoglito non poco. Da allora l’avevo sempre seguito, leggendo i suoi libri e si suoi articoli sul sito http://www.gandalf.it

 

Livraghi, oltre ad essere un vero saggio, era una persona gentile e disponibile. In diverse occasioni ho scambiato opinioni con lui, per email e su facebook e ho sempre ricevuto una una risposta. Ma non una risposta di circostanza anche se in fondo per lui ero sostanzialmente uno sconosciuto, ma sempre risposte motivate, ragionate e che me lo facevano sentire vicino. Anche quando non eravamo d’accordo, non faceva mai valere il peso della sua indiscutibile autorità, ma manifestava sempre un grande rispetto e un’enorme curiosità nei confronti di un punto di vista diverso dal suo.

Mi mancherà parecchio.


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Medaglia d’oro al merito di polizia concessa alla Vergine Maria dell’Amore

Clericalate

Come molti sanno (e se no, ve lo dico io adesso) l’UAAR ogni settimana segnala nella sezione notizie del suo sito la “clericalata della settimana“, un breve articolo in cui sono citati gli atti clericali compiuti da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche che dovrebbero essere laiche, e non  da sacerdoti, santoni o guru come sarebbe lecito aspettarsi.

E’ una rubrica che testimonia il triste stato di sudditanza della politica nostrana nei confronti dei poteri religiosi in generale e cattolici in particolare.

Possiamo però consolarci osservando che anche in altri paesi vengono commessi atti che potrebbero ben figurare nella stessa rubrica. A volte suscitando indignazione, altro volte sfidando il ridicolo.

Un’onorificenza della madonna

Medaglia_d_oro_per_meriti_di_polizia_SpagnaIn Spagna, per esempio, il Ministero dell’Interno ha concesso alla Virgin Maria del Maria_del_AmorAmor la Medalla de Oro  al Mérito Policial (Medaglia d’Oro per meriti di polizia). Si tratta di un’importante onoreficenza, ideata per premiare i membri della polizia che si fossero particolarmente distinti in “servizi straordinari” oppure “lavori o studi scientifici o di tecnica professionale”.  Tra l’altro la medaglia d’oro è la menzione di grado più alto, spesso consegnata a poliziotti che nel compimento del loro dovere siano deceduti o abbiano riportato gravi ferite permanenti.

E’ ovvio che una tale ridicola assegnazione, abbia disturbato non poco i sindacati di polizia che hanno dichiarato pubblicamente la loro contrarietà: “Alla vergine possiamo dare quel che vogliamo, per esempio portarle dei fiori, ma non possiamo consegnare una medaglia per meriti di polizia e meno che meno la medaglia d’oro riservata ai funzionari pubblici che abbiano perso la vita”.

La petizione per Mortadelo y Filemón

Oltre alla contrarietà ufficiale si è aggiunta anche quella di tante persone che hanno considerato ridicola questa assegnazione. Tra queste anche Alvaro Velez che ha lanciato una petizione su Change.org per concedere la Medalla de Oro  al Mérito Policial anche a Mortadello y Filemón, due personaggi dei fumetti molto celebri in Spagna, che “dal 1958 contribuiscono con le loro spassose vignette ad esaltare le virtù della Polizia Spagnola“.

Mortadelo y Filemón
Mortadelo y Filemón

La campagna ha suscitato un certo clamore e ha raccolto migliaia di firme in pochissimo tempo. Molto divertente (lo spagnolo si capisce bene) leggere i commenti che accompagnano gli articoli sull’argomento.