Category Archives: Politica

Fini? Troppo tardi!

Caro Gianfranco,

la tua opposizione al padre-padrone silvio berlusconi, accentuatasi sempre più negli ultimi tempi (roba da far impallidire il PD, che non l’ha mai fatta), puzza comunque di bruciato e di opportunismo.
Infatti, tutti si dovrebbero chiedere:

dov’era Gianfranco quando, per esempio, è stoto votato il decreto “salva Rete4″?
Dov’era Gianfranco quando, per esempio, è stata votata la depenalizzazione del falso in bilancio?
Dov’era Gianfranco quando, per esempio, è stata votata la legge sul “legittimo sospetto”?
Dov’era Gianfranco quando, per esempio, è stata votata la legge sulle rogatorie internazionali?
Dov’era Gianfranco quando, per esempio, sono state approvate tutte quelle altre leggi-porcata per le quali ogni italiano dovrebbe essersi vergognato, e vergognarsi, del proprio Parlamento?

Caro Gianfranco,

non ti sembra un po’ tardiva, anche se benvenuta, la tua mutazione? O è solo frutto di un malcelato intento di “successione”?

Fisicamente inarrivabili, unitamente ad un tasso tecnico fuori portata, oggi come oggi, per qualsiasi altra nazione gli All Blacks sono di un altro pianeta. Salvo poi smentirsi nell’ambito della futura coppa del mondo.
Neozelandesi aiutati forse da un arbitro attento a tratti, che è sembrato il figlio delle incertezze della nazionale rugbistica del suo Paese: il Sudafrica.
Oggi è lecito ed onesto lasciare da parte qualsiasi “se” ed ogni “ma”: i neozelandesi sono una spanna sopra tutti gli altri.
La parola, prossimamente, ancora al campo di gioco

Se non ci fosse stato Fini, Berlusconi sarebbe in galera. Ricordiamocelo prima di osannarlo troppo.

Fini e Berlusconi

Fini ha dichiarato: “Berlusconi ha una concezione non propriamente liberale della democrazia“.

C’è chi commenta: meglio tardi che mai.

Il problema che tra “subito” e “tardi” sono passati 16 anni e in questo lunghissimo periodo di cecità finiana, Berlusconi ha avuto tutto il tempo per devastare l’Italia e fare i propri comodi. Anzi, in questi 16 anni Fini lo ha aiutato, con i suoi voti, con le sua parole, governando insieme, inghiottendo rospi, alleandosi con l’orrida lega, versione italica del partito nazista.

Adesso che l’anagrafe gioca a suo favore, Fini ha fatto scattare il trappolone e si è sta proponendo come leader della nuova destra.

Che dire? Siamo ridotti talmente male che prendiamo quel che di buono arriva dalle mosse di Fini e della destra, cioè l’uscita di scena di Berlusconi. Se aspettiamo la sinistra ci teniamo Berlusconi fin che muore. Almeno con Fini ce ne liberiamo prima.

Ma non dimentichiamo che Fini, per soddisfare la propria ambizione personale, ha sacrificato il benessere della. Voleva diventare il capo della destra. Ce la farà, ma quante macerie ha prodotto nel frattempo!

Se si fosse opposto fin dall’inizio ad Ducetto di Arcore, se avesse sollevato eccezioni di democrazia e di legalità fin dal 1994, probabilmente Berlusconi sarebbe finito in galera da un pezzo e in Italia staremmo tutti molto, ma molto!, meglio.

Fanculo anche a Fini…va’.

P.S. Comunque l’avevo detto…

Berlusconi ha concezione non propriamente liberale della democrazia

Il Titanic affonda, e loro ballano!

manifestazione-pd
partito democratico

La situazione economica e politica è nota. La Repubblica è in pericolo sotto gli attacchi del Caimano. A tutti, e specialmente ai più poveri, viene richiesto di fare ulteriori gravissimi sacrifici. La società civile appare allo sbando sotto i colpi del malgoverno e della corruzione. Ci si aspetterebbe che il principale partito d’opposizione, il PD, fosse in prima fila a combattere questa battaglia decisiva per il futuro del Paese. Che tutti i PD, come un suol uomo, cercassero di frenare l’avanzata della melma che ci sovrasterà tutti. E invece no. Che fanno? Discutono a tutti i livelli e in tutte le sedi come ci si debba chiamare, se ancora “compagni” o “amici” o quel cappero che vi pare. Ma è possibile? Sono incredulo, basito, desolato. Verrebbe voglia di mandarli veramente tutti a quel paese, anzi di lasciarlo noi questo Paese assurdo, sfilacciato, ingovernabile e corrotto. Specialmente corrotto.

Orso (compagno? amico? quel cappero che vi pare?) Marsicano

Sallusti è un farabutto, ma d’Alema è finito. (giustamente)

Grande figura di cacca di d’Alema a Ballarò.

Ballarò, ieri sera, ospitava tra gli altri Massimo d’Alema e Alessandro Sallusti, che si sono “scontrati” e oggi il video del litigio va per la maggiore su youtube e altrove.

Siccome penso che Sallusti sia un mascalzione, ho guardato il video immaginando di dare ragione a D’Alema, almeno per una volta.
Invece no. Continue reading Sallusti è un farabutto, ma d’Alema è finito. (giustamente)

E adesso le riforme! Ovvero: sono diventato anch’io riformista.

Siamo tutti riformisti
Siamo tutti riformisti

Dopo le elezioni regionali, le prime parole sono per le riforme.

Berlusconi vuol partire subito con le riforme e il PD, specificando che le riforme devono essere condivise, le vuole anche lui.

E sapete cosa vi dico? Anch’io voglio le riforme. C’è un numero sterminato di riforme che sarebbero salutari per il nostro paese. Elenco le prime riforme che mi vengono in mente. Continue reading E adesso le riforme! Ovvero: sono diventato anch’io riformista.