Category Archives: Lettura e Scrittura

Incredibile… le vendite online di libri per genitori funzionano

Come ho scritto qualche giorno fa, ho messo online un sito di consigli librari per genitori: www.mammaonline.com. L’idea era di farlo aggiornare di tanto in tanto da Silvia, che per? non ci pensa neppure.

Quel che è incredibile dopo pochi giorni che il sito era online sono arrivati i primi ordini. Si tratta di pochi acquisti, questo è vero, ma pensavo che fosse più un gioco che altro, e invece qualche libro e’ arrivato! Si sa che l’estrema specializzazione in Internet “paga”. ma non mi aspettavo risulati così rapidi!

Mamma Online

Oggi ho passato il pomeriggio a fare un sito per Silvia. Avevo da tempo registrato il domino mammaonline.com e c’era su un schifezza. Cosi’ oggi ho fatto un sito (una sola pagina), di suggerimenti in merito ai migliori libri per genitori che vogliono documentarsi a dovere sull’educazione dei figli. Speriamo che adesso Silvia riesca a tenerlo aggiornato. Il tempo non ce l’ha, ma spero che trovi almeno la voglia. :)

Michela ha pubblicato "Maloca, maloca"!!!

Sono proprio contento farvi sapere che è finalmente disponibile in tutte le librerie il libro di Michela: “Maloca, maloca“. In questo libro, Michela racconta la sua esperienza di medico tra gli Yanomami della foresta amazzonica (la Maloca, infatti, è la grande casa collettiva). Non sarei obiettivo nell’esprimere giudizi, perciò mi astengo. Vi invito solo a comperare il libro e a leggerlo. Su, su!… che aspettate?

 

Un assaggio

“Prendo lo stetoscopio ed eseguo la mia prima visita. Ritrovare in mezzo alla foresta amazzonica un cuoricino che batte forte, mi dà uno scossone di orientamento…”

La maloca è la casa collettiva degli Yanomami, indios della foresta amazzonica. E “Maloca, maloca…” è il messaggio che apre le comunicazioni radio tra i villaggi della foresta dove ha vissuto una giovane pediatra italiana che ha prestato servizio nelle fila dell’organizzazione umanitaria Médecins du Monde.

La storia di una donna occidentale che vive sulla propria pelle tutte le contraddizioni dell’incontro con un’altra cultura, che accetta di essere messa a confronto con gli sciamani, ma si indigna per lo stupro collettivo di cui si vantano i giovani maschi del villaggio, che si ribella quando una donna pensa di sopprimere il figlio illegittimo e si diverte quando si ritrova una famiglia intera nel bagagliaio dell’auto.

Storie di vita quotidiana nella foresta amazzonica raccontate con garbo e delicatezza.

Acquista On-Line “Maloca Maloca”. (con Internet Bookshop)

 

  • Eduardo Missoni
    E’  stato tra i primi a mettere un link a questa mia pagina. Eduardo medico e volontario. Nel 2001 ha scritto un libro, “Misa Campesina”. E’ uno di quei libri che quando l’hai finito hai l’idea di sapere qualcosa in più, insomma un libro che ti arricchisce. Puoi acquistarlo online.
  • Il Gazzettino
    E’ il giornale di Belluno. Prima di partire per l’Amazzonia, Michela ha lavorato sette anni nell’ospedale di questa città. E’ abbastanza normale perciò che il Gazzettino abbia deciso di dedicare ampio spazio all’uscita del libro. In un articolo si racconta come Michela manteneva i contatti con il reparto di pediatria. E’ online anche la recensione del libro scritta da Daniela de Donà.
    (aggiornamento 13 agosto 2013: purtroppo gli articoli del Gazzettino non sono più disponibili online)
  • Vita – nonprofit online
    Anche il settimanale diretto da Riccardo Bonacina ha recensito il libro. Con sintesi e precisione esemplari, ha condensato in sole quattro righe il contenuto, la trama e le problematiche del libro. Bravi!

 

Notizie Varie

Da “Il manifesto di oggi”. Il ministro Lunardi, di fronte agli ottanta morti sulle strade in un solo fine settimana, dice di aver alzato i limiti di velocità per costringere gli automobilisti a stare più attenti. Meglio morti che distratti. (Jena)

Altre notizie divertenti (si fa per dire). Previti, imputato per corruzione in atti giudiziari, vuole l’elenco dei giudici iscritti a Magistratura Democratica. E al rifiuto, insiste. Mah, chissa’ cosa si prefigge. I giudici definiscono la richiesta “assurda e preoccupante”.

Su Repubblica c’era una pubblicità di “Editori Riuniti”. C’e’ un libro che sembra interessante. Si intitola “La favola dell’AUDITEL”, di Roberta Grisotti, costo 13 €. Tenere presente per VivaModena.

Questa sera cercherò di andare a Carpi con la Silvia. Nel cortile del castello Ugo Cornia che leggerà (credo proprio lui, comunque e’ lui che organizza) delle cose sui campi di concentramento. Durera’ un’oretta. Una lettura di Primo Levi, poi un’altra di un tizio che e’ stato in un Gulag per 20anni e forse una lettura anche di Cavazzoni che dovrebbe far ridere.

(dopo l’ascolto) In effetti la cosa e’ stata interessante. Ugo ha selezionato dei brani che, pure raccontando eventi drammatici, riuscivano anche a far sorridere. Mi ha fatto venir voglia di rileggere Primo Levi (magari coi bimbi) e anche di scoprire quel russo. Certo che le sue memorie di 20 anni di Gulag sono un malloppo di 1.400 pagine….

Riempitivo da fine settimana

Descrizione del fine settimana, giusto per movimentare il blog.

Venerdi’ sono andato al mare. Ci ho messo un po’. Per il traffico e perche’ ho dato un passaggio ad un marocchino che era appena stato buttato fuori di casa. Il padrone aveva autorizzato solo tre persone, ma per dividere le spese ci stavano in sei. Venerdi’ sera e’ arrivata la polizia e li ha fatti sgomberare, e ‘sto povero cristo, alle 22.30 faceva autostop per andare a Castelnuovo a dormire da alcuni amici.

Sabato, giornata in spiaggia a Tagliata. Per pranzo sono arrivati anche Paolo e Claudia con il mio nipotino: Federico che ha dormito come gli capita raramente di fare. Verso sera siamo andati tutti a Venezia a prendere Michela che arrivava dalla Spagna. Un po’ di traffico lungo il tragitto e un gran temporale all’arrivo. Eravamo mezz’ora in ritardo, ma anche l’aereo di Miki e’ arrivato tardi cosi’ nessuno ha aspettato. Poi siamo andati a Belluno a dormire da papa’.

Domenica siamo andati dalla mamma. C’era anche la zia Lidia con la bimba russa che si fermera’ un mese a casa sua. C’erano anche la zia Elvira e Vasco. Abbiamo mangiato in cortile, sotto il cedro. Era la prima volta ed era proprio piacevole. Mi sono rimpinzato di strudel e questa mattina mi sono pesato: un kilo di piu’ rispetto a venerdi’ mattina. Se vado avanti cosi’ mi viene una panza da omino Michelin. Forse ce l’ho gia’…

Questa mattina, mentre rientravamo da Tagliata, ho sentito alla radio che e’ morto Pietro Valpreda. Mi dispiace. Gliene avevano fatte patire di cotte e di crude, con la storia di Piazza Fontana. E’ stata un’esperienza che gli ha senz’altro rovinato la vita, una di quelle situazioni kafkiane in cui nessuno vorrebbe mai trovarsi. Aveva un certo stile pero’… Il suo bar (perche’ aveva aperto un bar) era intitolato ai moti repressi nel sangue da Bava Beccaris, il figlio si chiamava Tupac. Negli ultimi anni aveva cominciato a scrivere dei gialli, insieme a Pietro Colaprico. Ne ho letto uno e non era male. Anche se segnato dall’esperienza carceraria e dal liciaggio mediatico, quando ha avuto modo comunque di migliorare un po’ il mondo, lo ha fatto. Bravo Pietro.