Maggioritario: una testa, un voto?

Scritto da giovanni il giorno 9 novembre 2008

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Visto che stavo guardando i dati storici delle elezioni statunitensi, sono andato a controllare una cosa che mi sta a cuore. Ho sempre ritenuto il sistema maggioritario un sistema intrinsecamente antidemocratico. Già all’epoca delle grandi discussioni maggioritario-proporzionale sostenevo che un siffatto sistema può escludere dalla vittoria il candidato che ha ottenuto più voti. Poi è arrivata la sfida Bush-Gore e Bush ha vinto con 50.460.110 contro i 51.003.926 di Gore (In pratica Gore aveva ottenuto ben 543.816 voti in più ma il mondo si è dovuto sorbire Bush a causa di un sistema elettorale di merda).

I sostenitori del maggioritario, dicevano che era stato un caso.

Ho controllato i dati degli Stati Uniti e questo caso sfortunato si è verificato ben 4 volte: nel 2000, nel 1882, nel 1876 e nel 1824. Sembra poco 4 volte in circa 2000 anni? Beh, guardiamola da un altro punto di vista: sono 4 presidenti su 44 quelli eletti che avevano preso meno voti del contendente.  In pratica uno su 10.

(per completezza: il presidente eletto con meno voti è sempre stato un presidente repubblicano….)

Siete ancora convinti che il maggioritario sia un sistema elettorale democratico dove vale il principio una testa, un voto?

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